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Vincere la paura grazie al parto in acqua

14 luglio 2017
Parto in acqua-mamme-blogger-just4mom

Avere un bambino è l’esperienza più bella del mondo. Mettere al mondo un figlio ti cambia la vita.

Fare un figlio è meraviglioso. Ok, siamo tutte d’accordo, ma alzi la mano chi non ha paura del parto!

EPIDURALE SI O NO? LEGGI QUI’

L’intensità del dolore varia da donna a donna e da parto a parto. Ma non so voi, io non ho mai sentito una mamma (nemmeno fra quelle più sbruffone e vi assicuro che ne conosco) paragonarlo ad un semplice mal di pancia. Mai.

Il fatto è che sembra non esserci via di uscita. Il parto naturale è sfiancante, doloroso, spesso molto doloroso (e non vado avanti solo per pietà nelle lettrici non-mamme).

Il parto cesareo non è da meno perché prevede un percorso post-operatorio non di certo paragonabile ad una passeggiata.

 

Sembra però che grazie al parto in acqua si possa alleviare il dolore.

Alleviare i dolori del parto, oggi si può!

Avete mai pensato a come sarebbe partorire in acqua? Forse no. O forse si perché ne avete sentito molto parlare.

In ogni caso, il parto in acqua riduce in maniera considerevole il livello del dolore ed il ricorso all’epidurale.

L’acqua, infatti, esercita un effetto rilassante durante tutto il parto. La fase del  travaglio sembra durare meno e le contrazioni sembrano essere di minore intensità.

Come si svolge il parto in acqua

PARTO NATURALE DOPO CESAREO SI PUO’ LEGGI QUI’!

La donna viene fatta entrare in una vasca colma di acqua calda che durante il travaglio le consente di rilassare i muscoli e controllare il respiro.

La sensazione di leggerezza creata dall’acqua permette alla futura mamma di muoversi più liberamente.

Il peso del corpo è sostenuto dall’acqua e questo consente di non stancarsi troppo e conservare le energie per la fase di spinta (chi è mamma sa bene quante ne siano necessarie).

La donna può decidere di partorire accovacciandosi sulle ginocchia oppure galleggiando sulla schiena, sempre seguita dall’ostetrica e dal ginecologo che si trovano fuori dalla vasca.

Studi scientifici hanno dimostrato che non esistono particolari controindicazioni per il parto in acqua che però non può essere effettuato se il bambino è podalico, se i nascituri sono gemelli ed in caso di nascita prematura. Provare a partorire un figlio sott’acqua insomma non aumenta il rischio che qualcosa vada storto.

Voi cosa ne pensate? La vivreste come esperienza?

Fateci sapere!

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