Il Covid-19 non viene trasmesso tramite l’allattamento. A testimoniarlo una ricerca, tutta italiana, che definisce il latte materno totalmente sicuro.
Latte materno a prova di coronavirus. E’ il risultato di una recente ricerca scientifica che ha dimostrato come il Covid non venga trasmesso al neonato tramite allattamento, anche se la mamma risulta essere positiva. A capo dello studio (tutto italiano) la città della Salute di Torino, che ha visto la collaborazione di diversi presidi chimici-ospedalieri, assieme al reparto di neonatologia universitaria dell’ospedale Sant’Anna, diretta da Enrico Bertino e del laboratorio universitario di virologia molecolare del dipartimento di scienze cliniche e biologiche, diretto da David Lembo. In aggiunta hanno partecipato la neonatologia ospedaliera del Sant’Anna, diretta da Daniele Farina, le neonatologie degli ospedali Mauriziano, Maria Vittoria di Torino e quelle degli ospedali di Alessandria, Aosta e del San Martino di Genova.
Leggi anche: Come conservare il latte materno in freezer
Il lavoro di più enti, ha permesso studi incrociati e quindi molto più approfonditi, assieme a ricerche ed analisi molecolari sui campioni di latte, condotte separatamente nei laboratori ospedalieri di microbiologia della Città della Salute e dell’ospedale San Luigi Gonzaga, diretti rispettivamente da Rossana Cavallo e Giuseppina Viberti, con la collaborazione di Giuseppe De Renzi. Una ricerca, come s’intuisce, molto minuziosa, unica per il momento in Europa e già pubblicata sulla rivista scientifica internazionale “Frontieres in Pediatrics”, che ha impiegato diversi mesi di studio, prove ed analisi dei risultati.

I risultati della ricerca: un caso positivo
Lo studio multicentrico, è stato condotto basandosi sulla casistica più numerosa mai presa in considerazione in Europa: sono stati analizzati 14 campioni di latte di 14 mamme risultate positive al virus dopo il parto, seguendo in contemporanea anche la crescita e lo sviluppo del sistema immunitario dei neonati per tutto il primo mese di vita. In questo lasso di tempo, l’allattamento è avvenuto senza problemi e al bisogno, seguito da tutte le precauzioni Covid di base come l’uso frequente della mascherina, assieme ad una pulizia frequente delle mani. Risultato? Solo uno dei 14 tester di latte è risultato positivo alla presenza del Rna virale.
Leggi anche: Coronavirus nei bambini, virus o semplice influenza?
Anche quattro neonati, le cui mamme si erano ammalate ed infettate subito dopo il parto, erano risultati positivi al virus solo nei primi giorni e, alla fine del primo mese di allattamento, sono tornati ad essere negativi. Una ricerca che va ad avvalorare e confermare quello che è stato già elaborato nel corso dei mesi: i bambini, pur veicolando il virus, non lo subiscono al pari degli adulti. Dettaglio anche spiegato sul sito della Fondazione Veronesi dal Dottor Mosca, direttore della Scuola di Specialità in Pediatria dell’Università degli Studi di Milano: “Una minore densità dei recettori necessari per l’aggancio del virus, o una loro immaturità, rendono più difficile al virus entrare nell’organismo. Una risposta immunitaria specifica meno violenta nei bambini, con conseguente minore infiammazione del polmone”. Nell’articolo il dottore sottolinea anche come “non sono stati segnalati al momento casi di neonati che abbiano richiesto la ventilazione meccanica solo a causa del nuovo coronavirus”.

Il latte materno potrebbe proteggere dai virus?
Tornando alla ricerca che riguarda allattamento e covid, David Lembo ha aggiunto: “Da diversi anni stiamo studiando le proprietà antivirali del latte materno ed abbiamo identificato nuovi componenti attivi che potrebbero proteggere il lattante dalle infezioni virali. Anche per questo motivo, salvo poche eccezioni, l’allattamento al seno è una risorsa importante per la salute del neonato”. E’ in effetti risaputo dei benefici del latte materno nei neonati, soprattutto perché dona tutti i nutrimenti e le difese immunitarie necessarie per fargli affrontare i primi mesi di vita. E lo studio in concorso ha permesso così un’analisi più settoriale a riguardo del Coronavirus, diventando per ora l’unico studio in cui la ricerca del virus nel latte è stata abbinata alla valutazione clinica dei neonati nel periodo dell’allattamento.
Leggi anche: Latte crescita o latte vaccino? La mia esperienza con Humana 3
Esiti che, come spiega Enrico Bertino:
“Sono rassicuranti per le mamme e per gli operatori sanitari che si occupano della salute della madre e del bambino. La ricerca supporta anche le recenti raccomandazioni dell’OMS che, nonostante le limitate informazioni finora disponibili, in considerazione di tutti i benefici, anche immunologici, dell’allattamento materno, lo ha recentemente raccomandato anche per le mamme positive”.
Ricordando così alle neomamme e alle mamme attualmente in gravidanza, che non sono esonerate dal mantenere una costante e minuziosa pulizia ed igiene anti – covid anche durante l’allattamento e in tutto ciò che riguarda il neonato.
Leggi anche: Vaccino antinfluenzale bimbi 2020, cos’è e come si fa
Fonti: Fondazione Veronesi, Ansa
