Massaggio al neonato: benefici e come farlo – Video

by Marilyn Aghemo

Il massaggio al neonato è un’azione spontanea di grande beneficio per il suo rilassamento e per rafforzare il legame genitore-figlio, sin dai primi momenti di vita. Ma come farlo al meglio?

Quante volte avete pensato che massaggiare il neonato fosse una buona idea? Sicuramente tantissime e possiede grandi benefici per il suo corpo, per la relazione con mamma e papà, ma soprattutto per ottenere il giusto equilibrio del ritmo di sonno-veglia-pappa-sonno.

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Massaggiare il neonato: i benefici

Partendo dal fatto che ogni tipologia di massaggio al neonato sia di grande beneficio per l’organismo quando si è adulti, andando a toccare alcuni punti particolari che donano relax e apporto benefico, lo stesso discorso vale per il massaggio infantile. Abbiamo già parlato più volte di quanto sia importante il contatto fisico per un bambino appena nato che si sente spaesato ed insicuro, ma non abbiamo ancora affrontato nel dettaglio di come possa essere fondamentale  per lo sviluppo e rafforzamento del rapporto personale, nonché per il suo rilassamento e calma.

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Massaggiare il neonato non è oggetto di studio o di tecnica particolare, quanto piuttosto un gesto spontaneo che la mamma e il papà gestiscono a loro modo. Sono molte le persone che si chiedono “Ma a cosa serve?” “E’ piccolo, neanche ci fa caso” o, ancora “Non può funzionare come terapia, non sono capace!”: a tutte queste domande c’è una risposta:

  • Proprio perché il bambino è piccolo, si ha la necessità di fargli sentire la propria presenza con il tatto, trasmettendo sicurezza;
  • I benefici del massaggio infantile sono molteplici, anche per i genitori stessi;
  • Come accennato non c’è alcuna tecnica, solo qualche consiglio per farlo al meglio.

Massaggiare il proprio bambino non è una cura ma una coccola, come confermato da molti studi scientifici da cui è emerso come questa azione possa sviluppare sia il lato psicologico e sia quello fisico/emotivo. Non solo, perché il neonato si rende conto e comincia a percepire lo spazio e la lunghezza del suo corpo, l’importanza nella coordinazione dei movimenti accelerando quelli che sono gli impulsi del cervello; soprattutto quanto è in fase di formazione, ad ogni gesto – movimento e parole corrisponde un nuovo impulso e un grande beneficio per quello che sarà l’adulto di domani.

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Massaggiare delicatamente non ha solo un effetto rilassante (cosa da non sottovalutare!) ma anche di stimolazione sul sistema respiratorio, immunitario, digerente, circolatorio e nervoso scaricando le eventuali tensioni che si accumulano durante il giorno.

Alcuni genitori attuano inconsapevolmente il gesto del massaggio, considerandolo ottimo per alleviare il dolore delle coliche e dare sollievo al proprio piccolo. Continuando a farlo tutti i giorni, si potrà notare anche un miglioramento durante il periodo della dentizione o di stress particolari legati alla crescita.

Massaggiare il neonato: come si fa?

Durante il massaggio infantile si aumenta la produzione degli ormoni buoni come endorfina – prolattina e ossitocina, diminuendo di conseguenza quelli legati allo stress come il cortisolo – ACTH e norepinefrina.

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Per imparare a fare il massaggio al neonato nel modo corretto, ci sono alcuni corsi specifici in cui un’insegnante preposta mostrerà i vari passaggi, con l’ausilio di una bambola. E’ importante che l’empatia tra genitore e figlio emerga, così da comprendere i bisogni e calmarli con il semplice tocco delle mani massaggiando le varie zone del corpo. A titolo esemplificativo vi proponiamo oggi un video che ci è sembrato valido.


Essendo un gesto totalmente spontaneo diventa di grande giovamento anche per i genitori che trasmettono forza, sicurezza e amore. Il contatto mamma-figlio favorisce, inoltre, la produzione degli ormoni buoni sopra citati fondamentali per l’allattamento.

La parola a voi mamme: massaggiate o avete massaggio il vostro bambino? Raccontateci la vostra esperienza!

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