Grazie alla nuova normativa che prevede una nuova disciplina per le bocciature alle elementari e medie, meno preoccupazioni in vista.
Il decreto legislativo 62/2017 recita testualmente: “Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione”, in poche parole basta alle bocciature alle elementari e alle medie.
Cosa dice la normativa
La riforma Buona Scuola Renzi/Giannini prevede espressamente che alle elementari si potrà bocciare esclusivamente in caso di abbandono scolastico o per le troppe assenze. Gli alunni potranno essere bocciati solo nel caso in cui tutti gli insegnanti del consiglio di classe siano d’accordo e comunque “Solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione”. Basterà che un solo professore del consiglio non sia favorevole alla bocciatura per fare scattare la promozione ope legis.
Non basandosi la scelta su una mera questione di profitto, in tutti quei casi in cui la promozione scatterà d’ufficio. La scuola avrà l’obbligo di pensare a specifici corsi di recupero delle lacune.
Anche alla scuola media la bocciatura non sarà più contemplabile come un tempo e la promozione diventerà la regola generale. E così gli alunni della scuola secondaria di primo grado saranno automaticamente ammessi alla classe successiva e all’esame conclusivo del primo ciclo.
Differenze tra scuola elementare e medie
Diversamente dalle scuole elementari, alle medie si potrà ricorrere alla bocciatura nei casi di “parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline” ove il consiglio di classe fornisca adeguata motivazione. In questi casi comunque la soluzione preferibile sarà la promozione che, se scatterà d’ufficio, porrà l’obbligo alla scuola di attivare percorsi di supporto e di recupero.
Inutile nascondere che il decreto Buona Scuola in questi giorni stia dividendo le famiglie italiane. Sicuramente la nostra scuola ha bisogno di riforme che ne migliorino il sistema alquanto obsoleto. Non tutti però sono d’accordo con la linea adottata (già in vigore in molti altri paesi dell’Unione e fra tutti la Francia) secondo i quali si fornirebbe una buona scusa per mandare avanti gli “asini”.
Fonte: La Repubblica – 30.08.2017 –
Laura

2 Commenti
Alle elementari le bocciature possono essere disciplinari..forse più x i genitori ke dovrebbero prendersi la responsabilità dell’educazione.alle medie servono x responsabilizzare i ragazzi e prepararli al mondo esterno alla scuola.dove nn si è giustificati x le stupidaggini, perché si pagano…
Secondo me, in tutta franchezza, bocciare alle medie per questioni di merito e quindi di profitto, dovrebbe essere diritto sacrosanto dei professori. Io ho frequentato il liceo classico ed alcuni miei compagni ancora faticavano con le “A con l’H e senza”, probabilmente queste nozioni se avessero ripetuto la terza media le avrebbero acquisite, poi chissà… questa è la mia personale esperienza comunque.
Un abbraccio