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    Aprire un blog. Differenze tra WordPress.org e WordPress.com: cosa scegliere? – Parte 2

    27 novembre 2017
    aprire un blog differenze tra wordpress.com e wordpress.org

    Scopriamo quali sono le differenze tra WordPress.com e WordPress.org e qual è la soluzione migliore per aprire un blog.

    In questo articolo abbiamo iniziato a parlare delle principali differenze tra le due piattaforme di WordPress che ha a disposizione chi vuole aprire un blog o una qualsiasi altra tipologia di sito web. Proseguiamo con questa seconda lezione per approfondire l’argomento ed analizzare nel dettaglio tutte le caratteristiche da tenere in considerazione nella scelta tra WordPress.com e WordPress.org.

    Funzionalità, estetica, statistiche e pubblicità: cosa vuoi dal tuo blog?

    Questa è una domanda che dovresti farti prima ancora di chiederti se scegliere WordPress.org oppure WordPress.com per aprire il tuo blog. Infatti, tra le differenze tra le due piattaforme, le limitazioni che comporta utilizzare WordPress.com sono svariate e saltano subito all’occhio (d’altronde per un servizio gratuito o quasi non ci si può aspettare chissà cosa). Vediamole nel dettaglio.

    aprire un blog differenze tra wordpress.com e wordpress.org

    • Plugin                                       

    I plugin sono estensioni che vengono aggiunte al sito per implementare nuove funzionalità, ad esempio una photogallery, un form da compilare per raccogliere le mail degli utenti per la tua newsletter, l’ormai classico Yoast SEO che ti guida nell’ottimizzazione dei tuoi articoli per posizionarli meglio sui motori di ricerca… si potrebbe tranquillamente affermare che esiste un plugin per ogni cosa! Quando crei il tuo blog su WordPress.org hai vita facile: puoi scaricare tutti i plugin che desideri (moltissimi gratuiti e molti altri a pagamento ma con versioni base gratuite) e installarli facilmente per potenziare il tuo sito e sfruttarlo appieno. Se invece decidi di usare WordPress.com non puoi fare nulla di tutto ciò: esistono alcuni plugin che puoi installare ma solo con determinati piani di abbonamento, di certo non con la versione gratuita.

    • Temi

    Il tema è il layout, la struttura del tuo sito, l’interfaccia che vede l’utente quando accede. Nel momento in cui installi WordPress, un tema gratuito viene impostato in maniera automatica. I temi includono le caratteristiche estetiche del sito (grafica, colori, font) e alcune funzionalità di base. Tutte queste caratteristiche variano a seconda del tema scelto e possono essere personalizzate sia dalle impostazioni del tema, sia apportando modifiche al codice se si è esperti. Quando utilizziamo WordPress.com i temi a disposizione sono limitati e con scarse possibilità di personalizzazione anche se tutti in versione free con il piano di abbonamento gratuito e il personal. Per avere accesso ai temi premium dobbiamo acquistare un abbonamento più caro. Costruendo il tuo blog, invece, su WordPress.org hai a disposizione tutti i temi che desideri  – gratuiti o a pagamento – e dunque la possibilità di scegliere tra una miriade di opzioni di personalizzazione.

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    Questi sono i piani di abbonamento mensile di WordPress.com.
    NOTA BENE: il costo è mensile ma il pagamento avviene annualmente in un’unica soluzione.

    • Statistiche

    Chi visita il mio blog? Quante visualizzazioni ha avuto il mio ultimo articolo? Accedere a statistiche di questo genere  è di fondamentale importanza se hai degli obiettivi di guadagno o di collaborazione con aziende perché ti consente di monitorare le attività del tuo blog. Se vuoi monetizzare il tuo blog hai bisogno di avere a portata di mano dati dettagliati dei tuoi utenti e del loro comportamento sul tuo sito. Queste statistiche le puoi avere in modo davvero affidabile collegando il tuo sito a Google Analytics (tranquilla, ti spiegherò come fare anche questo). Con WordPress.com (a meno che tu non scelga il piano di abbonamento Business) non puoi sfruttare Analytics e dovrai affidarti al suo strumento dedicato alle statistiche, ma ti avviso subito che – per quanto possa essere accurato – se vuoi avviare delle collaborazioni con aziende, queste ti richiederanno i report di Google Analytics.

    • Pubblicità

    Con WordPress.com all’interno del tuo blog ci saranno dei banner pubblicitari (e no, tu non ci guadagni un bel niente)! Per rimuovere la pubblicità di WordPress.com dovrai sottoscrivere un abbonamento Premium o Business. Inoltre, non potrai nemmeno inserire dei banner pubblicitari con strumenti come AdSense e simili. Sfruttando una piattaforma di WordPress.org tutti questi problemi non esistono.

    • Manutenzione e assistenza tecnica

    Un altro punto importante riguarda gli aspetti di manutenzione del tuo blog e l’assistenza tecnica in caso di problemi o dubbi. Come tutti i software al mondo, anche WordPress (compresi i plugin e i temi) viene costantemente aggiornato. Per sicurezza, non solo nel momento in cui ci sono gli aggiornamenti, ma SEMPRE, è necessario creare un backup, ossia una copia di tutto il tuo sito nello stato in cui si trova in modo da poter “correre ai ripari” se dovesse sorgere un problema tecnico o una perdita di dati importanti. Se decidi di puntare su un sito creato su WordPress.com non dovrai preoccuparti di nulla poiché si occupano di tutto loro. Viceversa, se decidi di usare una soluzione .org dovrai impegnarti a tenere sempre tutto sotto controllo. Non è una cosa semplicissima e ci vuole una bella dose di impegno, ma non è impossibile, infatti esistono dei plugin specifici per fare i backup e in genere i provider di hosting offrono tutti una manutenzione e l’assistenza tecnica in caso di problemi derivati dal malfunzionamento dei loro server. Se dovessi comunque avere delle difficoltà, però, voglio ricordarti che esistono professionisti del settore che intervengono in caso di problemi o per gestire “emergenze” che non si riesce a risolvere da soli!

    Casa mia, mie le regole!

    Un’ultima menzione d’onore spetta ad un argomento spinoso. WordPress.com è una piattaforma gratuita, dunque potenzialmente chiunque può sfruttarla per diffondere online contenuti più o meno leciti. Magari tu adesso mi dirai: “ma figurati, io voglio un blog di beauty, al massimo posso parlare di rossetti!” Lo so, ma purtroppo le piattaforme web gratuite (anche i social network) hanno degli stardard di normative d’uso sempre più rigidi: questo implica che se per WordPress.com hai pubblicato qualcosa che non rispetta le sue regole, vedere il tuo sito offline è un attimo! Infatti, nel momento in cui sottoscrivi un abbonamento, autorizzi WordPress.com a eliminare il tuo sito dalla rete se in qualsiasi modo violi i suoi standard.

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    Tiriamo le somme… letteralmente!

    Dopo aver letto questo luuungo articolo sulle differenze tra WordPress.com e WordPress.org (lo so, ma come vedi ci sono molti fattori da considerare), probabilmente avrai fatto la tua scelta. Ciò che devi valutare è la fattibilità dei tuoi obiettivi con l’utilizzo di uno di questi due strumenti. Come avrai capito bene WordPress.com è alquanto limitante, ma se ciò che vuoi è semplicemente uno spazio web in cui annotare e condividere i tuoi pensieri, sviluppare le tue doti di scrittura oppure, semplicemente, averlo come hobby, la soluzione gratuita o comunque low cost di WordPress.com è l’ideale. Se, invece, vuoi raggiungere degli obiettivi di visibilità e guadagno è decisamente meglio puntare su WordPress.org. Certo, ci vorrà più impegno e all’inizio l’investimento economico ti sembrerà alto, ma se ti fai due conti ti rendi conto che per avere con WordPress.com il minimo indispensabile di funzionalità e libertà in più il prezzo aumenta e di molto! Spero che questo articolo sia stato il più possibile esaustivo e che abbia risposto alle tue domande. Ti aspetto al prossimo articolo di questa rubrica e se hai dubbi contattami!

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