Molte donne si ritrovano a combattere con la diastasi addominale post parto. È un problema comune, purtroppo, dopo una o più gravidanze, ma che in molti casi può essere risolto grazie all’affiancamento di un fisioterapista specializzato. Ma vediamo nel dettaglio.
Ginnastica addominale post parto: Quando iniziare?
Dopo i primi tre mesi post parto e dopo aver verificato la presenza o meno della diastasi attraverso un’ecografia ai retti dell’addome.
Cos’è la ginnastica ipopressiva?
La ginnastica ipopressiva è essenzialmente una ginnastica posturale che permette il recupero non solo della diatasi, ma anche di tutte le ernie.
È stata ideata da Marcel Caufriez, professore a Barcellona, ma di origine Belga. Lui ha creato, brevettato e depositato i diritti di questa metodica, coniando il termine e costantemente (da più di 10 anni) scrivendo articoli e conducendo studi scientifici sulla validità di tale ginnastica.
Specifichiamo ciò in quanto ci teniamo a chiarire che, qualsiasi altra ginnastica addominale che non sia il metodo Caufriez, non è ginnastica ipopressiva. Chiarire quanto sopra si rende fondamentale perché dietro tale tecnica ci sono anni di studi e di importanti ricerche che dimostrano la sua efficacia per combattere il problema della diastasi addominale post parto. Il professionista a cui rivolgersi in caso di diastasi addominale post parto dovrà pertanto essere specificamente formato per praticare la presente ginnastica.
Come funziona la ginnastica ipopressiva?
La circostanza fondamentale e caratteristica della ginnastica ipopressiva è che ripristina la corretta postura e induce una ipopressione addominale. Proprio per questo motivo permette di curare qualsiasi tipo di protrusione, diastasi addominale post parto, difetti posturali, respiratori ed urogenitali (dall’incontinenza alle disfunzioni genitali) con un’efficacia comprovata ed evidenziata da indagini strumentali.
In cosa differisce la ginnastica ipopressiva dalle altre tecniche?
Il successo deriva dalla tecnica stessa che permette di correggere le cause dell’iperpressione e di integrare nel tempo le corrette posture nella vita di tutti i giorni, permettendo contemporaneamente di migliorare postura, disturbi della colonna, ipotonia del piano pelvico (evitando o riducendo prolassi) e respiratori.
Quindi, badate bene, i benefici si mantengono nel tempo.
Chi deve evitare di fare la ginnastica ipopressiva?
• Chi ha disturbi di ipertensione deve essere monitorata costantemente.
• Chi ha appena partorito deve aspettare 3 mesi per iniziare;
• Chi prende farmaci che influenzano la pressione sanguigna;
• Chi è in dolce attesa o è in cerca di una gravidanza (causa contrazioni uterine che non sono favorevoli ad uno stato di gravidanza).
Quanto dura il percorso terapeutico per il recupero della diastasi addominale post parto?
Tutto il percorso ha una durata minima di 6 mesi:
I primi 3 con un lavoro individuale, con incontri settimanali di un ora (gli incontri sono possibili anche attraverso videochiamata).
I tre mesi successivi si lavora in gruppo con incontri bisettimanali o si lavora a casa con controlli ogni 15 giorni circa.
Quando si iniziano a vedere i primi risultati sulla diastasi addominale post parto?
Dal primo mese si vede già un sostanziale cambiamento, ovviamente dipende dall’assiduità della paziente, dal tono muscolare e dal grado di diastasi iniziale.
Tale metodica da risultati sia su diastasi di piccola e media entità (inferiori a 5 cm), ma permette anche di preparare l’addome ad un’eventuale addominoplastica, garantendo un recupero veloce e molto soddisfacente.
Come si può iniziare a lavorare già a casa?
Possiamo eseguire dei semplici addominali modificati al fine di indurre una riduzione della pressione addominale e migliorare gradualmente il tono dei retti.
Per ottenere ciò dobbiamo imparare a contrarre il piano pelvico, attivarlo prima di eseguire l’esercizio e aiutarci con una corretta respirazione che permetta di stabilizzare il tronco.
Gradualmente passeremo ad esercizi più impegnativi, ma sempre eseguiti in sicurezza. Vale la pena puntualizzare da ultimo che chi soffre di diastasi addominale post parto, con della semplice ginnastica addominale “fai da te” rischia di peggiorare la situazione. Il consiglio è quindi sempre quello di farsi seguire da uno specialista che possa migliorare la condizione.
Ho da sempre a cuore la salute delle donne che nel post parto finiscono per trascurare se stesse. Va detto che disturbi come la diastasi addominale ed altri più comuni possono essere curati. Possiamo intervenire sul problema e svolgere le sedute e gli esercizi di ginnastica ipopressiva anche comodamente da casa.
Vi invito, pertanto, a contattarmi per ulteriori informazioni e dubbi in merito al vostro stato.
Dott.ssa Alessandra Drago