Il tuo neonato non dorme, e tu stai impazzendo e ti chiedi perché, ma soprattutto ti chiedi… “come si spegne?!“
Anche il tuo neonato non dorme? Ti rincuora sapere che almeno metà delle mamme affronta il tuo stesso dramma?
In questo articolo vedremo perché a così tante mamme capita di ricevere un neonato che non dorme senza possibilità di recesso, come si fa a non impazzire e dopo quanto tempo ci si può aspettare di dormire per almeno 5 ore di fila.
Il neonato non dorme: ma perché?
I motivi che possono ostacolare il sonno del tuo bambino sono tanti. Eccotene 8 da tenere in considerazione:
1) È troppo piccolo
I neonati che riescono a dormire tutta la notte sono una rarità, in quanto il loro sonno avviene in maniera molto… random. Solitamente se la dormono bellamente mentre tu hai da fare, e sono svegli e attivi quando tu vorresti riposare. Infatti il loro orologio biologico di sonno/veglia è ancora immaturo, e presumibilmente lo sarà fino a circa 9 mesi
2) Ha la necessità del contatto
Ci sono bambini che hanno la necessità di stare vicini alla mamma, probabilmente perché non si sono ancora abituati alla loro nuova vita fuori dal grembo materno. In questi casi il bed-sharing (la condivisione del lettone con il bambino) potrebbe essere l’unica via di scampo se il tuo neonato non dorme.
3) È troppo stanco
A volte si innesca un circolo vizioso, per cui più il bambino è stanco e più fatica a prendere sonno. Per questo è importante imparare a riconoscere i primi segnali di sonno.
4) Paura della separazione
Molti bambini si svegliano nel cuore della notte cercando la mamma, in preda al pianto. Solitamente è una fase che inizia a comparire intorno all’ottavo mese, ovvero quando il bambino inizia ad avere maggiore consapevolezza di sé e del mondo intorno a lui. Quando si sveglia e non trova la mamma si sente smarrito poiché non ha concezione del tempo, non sa da quanto tempo è da solo né che la mamma è a due passi da lui, per cui si spaventa e piange disperato, trovando difficoltà nel riaddormentarsi.
5) Non ha una routine per la nanna
Cercare di creare una routine che anticipa al bambino che è giunta l’ora della nanna può essere indispensabile per alcuni bambini.
6) Problemi fisici
Alla base della difficoltà di addormentarsi del tuo bambino potrebbe esserci un problema fisico, come il reflusso gastrico, o l’apnea ostruttiva del sonno (tonsille ingrossate o adenoidi), allergie o asma, o ancora le famigerate coliche.
7) La mancanza dell’oggetto consolatore
Alcuni bambini manifestano l’esigenza di avere vicino un oggetto “consolatore”, come potrebbe essere un dou-dou o un peluche, così come anche il ciuccio.
8) Ambiente che non concilia il sonno
Se voi pretendete di addormentare il bambino in soggiorno mentre guardate la tv o mentre altre persone sono impegnate in svariate attività, non aspettatevi di riuscirci con tutti i bambini; alcuni bimbi si addormentano anche durante un concerto, altri hanno bisogno di silenzio, luci soffuse e la comodità del loro pigiamino.
Quanto dorme un neonato?
Mediamente un bambino fino ai 6 mesi ha bisogno di dormire 16 ore al giorno, tra nanna notturna e pisolini vari. C’è da dire però che le esigenze variano di molto da bambino a bambino, sia in base all’età che alle caratteristiche individuali.
I bambini hanno bisogno di un numero così elevato di ore di sonno perché è proprio durante queste fasi che di verificano quelle importanti sinapsi delle cellule nervose del cervello che permettono lo sviluppo di nuove capacità.
Come addormentare un neonato (fino ai 4 mesi) che non dorme?
1.Una tecnica molto usata dalle nostre nonne per addormentare un neonato che non dorme, che sta tornando in auge è quella di fasciare il neonato. La fasciatura farà sentire il bambino contenuto e al sicuro, un po’ come si sentiva tra le pareti uterine. Per fasciare il bambino utilizza delle stoffe di cotone morbido e fai fasciature non rigide né troppo strette.
2. Anche cullare il neonato ritmicamente può agevolare la fase di addormentamento, in quanto il bambino rivive un po’ il movimento che provava dentro all’utero. Una buona idea è quella di utilizzare fasce e marsupi ergonomici, che aiuterà i vostri bimbi a calmarsi e rilassarsi fino ad abbandonarsi al sonno.
3. Conosci i cosidetti “White Noise“? Sono tutti quei suoni che al bambino ricordano i rumori che sentiva nell’utero, come il suono prodotto dal sangue che scorre nell’aorta ad ogni battito cardiaco della mamma o i suoni esterni attutiti dalla placenta e dal liquido amniotico. Ottimi quando il neonato non dorme. Provate a cercare su Youtube e vi si aprirà un mondo! Oppure accendete l’aspirapolvere o il phon e osservate la magia!
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E… tranquille, man mano che il bambino cresce va a sviluppare la capacità di addormentarsi da solo e di fare a meno di questi escamotage! Non sarà per sempre così, anzi: questi momenti che adesso vi sembrano tragici voleranno, e probabilmente tra qualche anno vi guarderete indietro con tenerezza e nostalgia.

2 Commenti
Mia figlia ha 11 mesi e ancora non ne vuole sapere di dormire tutta la notte, la allatto al seno, ho deciso di farlo fino a quando avrà un anno o poco più e per questo si sveglia anche 3 volte a notte che cerca il seno. Io provo a cullarla per farla riaddormentare ma lei si innervosisce ancora di più ed è capace di piagere disperata per mezz’ora. Io non so più come fare per insegnarle a dormire tutta la notte, mi hanno anche consigliato i fiori di bach guna e credo che li proverò ma vorrei sapere se ci sono altri metodi che potrei mettere in pratica. Ormai sono esausta. Grazie
Ti capisco bene. Anche Lavinia era compulsiva con il latte e darglielo (anche troppo) era l’unico modo per calmarla e farla riaddormentare. Ad un certo punto le sue richieste di sono limitate. Attenzione però perché la melatonina serve per facilitare l’addormentamento non i continui risvegli. Sul blog abbiamo recensito anche Humana Dormil: da una lettura del post, consigliandoti con il pediatra, puoi capire se può fare al caso vostro. Buona fortuna! 😘😘😘😘