Soffocamento pediatrico da cibo: come fare
Per cercare di ridurre quanto possibile il rischio di soffocamento pediatrico da cibo è opportuno prendere dei provvedimenti in merito alla modalità cotture e riduzione delle parti, come accennato sopra.

La fascia di età in cui si è più a rischio – secondo i professionisti del settore – è quella che va dagli 0 ai 4 anni: questo è dovuto per le caratteristiche del bambino stesso e anche per la mancata prontezza di difesa che si acquisisce in età più adulta. Ma allora come fare per preservare il proprio bambino da un’esperienza così negativa?
1. sorvegliare sempre il proprio figlio durante i pasti, stando attente ad ogni sua mossa;
2. insegnare al proprio figlio di mangiare con calma, masticando molto bene;
3. farlo sedere a tavola e senza giochini che potrebbero distrarlo dalla masticazione;
4. preparare cibi con cottura idonea per la sua età e masticazione.
COME FAR MANGIARE LE VERDURE AI BAMBINI: ECCO L’ARTICOLO
Volete un esempio sul taglio ideale di alcuni alimenti? Vediamolo insieme:
Carote
Questo alimento vegetale andrebbe tagliato prima a metà in base alla lunghezza, poi in quattro parti e – alla fine – in pezzettini molto piccoli.
Wurstel
Esattamente come le carote, realizzando dei pezzi piccoli e masticabili.
Prosciutto crudo
E’ un alimento che sarebbe opportuno non dare ai bambini proprio per la consistenza difficile da masticare. Nel caso le parti grasse vanno eliminate e tagliare la fetta, precedentemente piegata in più parti, realizzando dei pezzetti non compromettenti.
Mozzarella
Alimento dalla consistenza gommosa, va tagliata con lo stesso metodo delle carote
Come sappiamo l‘attenzione non è mai troppa e le cose possono sempre accadere anche se tutte le azioni vengono svolte al meglio: questi sono piccoli consigli al fine che non accadano episodi spiacevoli e pericolosi, insegnando al proprio figlio come masticare e – fondamentale – come deglutire, godendosi il cibo.
