Metodo Estivill: in cosa consiste?
Nel corso di questi anni abbiamo sentito spesso parlare del metodo di Eduard Estivill del 1999. Nel libro il dottor Estivill parla di una tecnica – con illustrazioni – definita graduale e che insegna come risolvere il problema dai sei mesi di vita del bambino, in poi.
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Per intenderci, secondo Eduard Estivill, se il bambino piange di notte bisognerebbe lasciarlo attendere qualche minuto prima di correre a consolarlo facendo in modo che “questa tempistica”, diventi man mano sempre più lunga (un minuto – tre minuti – cinque minuti – sette minuti e così via), come da approfondimento del nostro articolo dedicato che trovate a questo link.
Alcuni genitori pensano che Estivill abbia ragione, mentre altri che sia troppo pericoloso perché il pianto potrebbe essere legato ad un’emergenza.
La parola a voi mamme: cosa fate con i vostri bambini? Concordate sul fatto che non debbano essere lasciati piangere? Attendiamo i vostri commenti!
