Per la febbre dei bambini è meglio usare Tachipirina o Nurofen? Questa è una domanda che ricorre spesso fra le mamme e ciò in quanto ogni pediatra ha la propria opinione in merito. Vediamo quindi insieme le differenze e qualche consiglio di utilizzo
Tachipirina o Nurofen per la febbre dei bambini? L’errore più grande che si possa commettere è credere che questi due farmaci siano uguali, quando invece ci sono delle differenze sostanziali da non sottovalutare quando un bambino ha la febbre. Anche se di solito si valuta sul momento e a seconda del sesto senso materno – che non fallisce mai – è bene saperne qualcosa in più per non ritrovarsi impreparate alla prossima influenza, ma soprattutto, benché le opinioni vi sembrino contrastanti, affidarsi sempre alla prescrizione del proprio pediatra.
A cosa serve la Tachipirina
Il paracetamolo, principio attivo della Tachipirina, è un farmaco appartenente alla classe degli analgesici-antipiretici. E’ uno dei farmaci più utilizzati per i bambini. Il pediatra è infatti incline alla sua sottoscrizione in quanto ideale per il trattamento sia dei dolori che della febbre, facendola abbassare quanto più possibile pur non essendo un FANS (antinfiammatorio).
Leggi anche: I bambini non vanno lasciati piangere, ecco perché
Non solo, il paracetamolo è uno di quei rari farmaci che vengono prescritti anche durante la gravidanza o per i primi mesi del bambino, in caso di malattia in quanto al momento non esistono studi che dimostrino danni causati dall’assunzione di tale molecola. La scelta tra gocce, sciroppo e supposta è prettamente soggettiva, ma solitamente la prima opzione è sempre meglio concepita – seppur il gusto non sia sempre dei migliori. Non solo: con le gocce o lo sciroppo è possibile effettuare la somministrazione esatta in base al peso del soggetto ed essere sicuri dell’assorbimento rapido.
A cosa serve il Nurofen
L’ibuprofene, principio attivo del Nurofen è invece un componente totalmente differente dal paracetamolo. Nonostante negli ultimi tempi sia diventato molto più consigliato, è bene evidenziare che è una tipologia di farmaco studiata contro il dolore ed è un antinfiammatorio vero e proprio.
Leggi anche: Il freddo fa ammalare i bambini? No, no e no! A passeggio con il Trio Milano
Essendo sotto categoria FANS, lo stesso potrebbe portare alcune problematiche ai bambini – come per esempio:
- Attacchi d’asma
- Problemi all’apparato gastrico provocando nel tempo dolori di lieve/forte entità
- Problemi renali con accumulo di sodio

Quando usare Tachipirina o Nurofen
Sempre seguendo le istruzioni del medico e le dosi che vengono indicate, secondo i professionisti del settore la Tachipirina è il farmaco al quale fare riferimento in caso di stati febbrili e dolori – soprattutto nei bambini più piccoli.
Un altro aspetto da non sottovalutare è che il paracetamolo può essere assunto a stomaco vuoto, mentre l‘ibuprofene deve essere assunto necessariamente a stomaco pieno. Nello stesso tempo però, il Nurofen risulta essere migliore in caso di infiammazione cronica o processo infiammatorio acuto – sempre previo consiglio e sottoscrizione medica.
Leggi anche: Mio figlio non mangia! Inappetenza e debolezza nei bambini, l’aiuto dell’olio di fegato di merluzzo
Facciamo un esempio pratico: il vostro bambino ha la febbre, dolori e di certo alcuna voglia di mangiare per questo motivo è bene optare per un farmaco adatto all’età di vostro figlio e ideale da prendere anche se a digiuno.

2 Commenti
Nurofen, la Tachipirina non fa passare la febbre a mia figlia é come non darle nulla non ha nessun effetto
Si, devo dire che non sei la prima a fare questa osservazione. Io invece non ho mai usato il Nurofen e mi sono sempre trovata abbastanza bene con la tachipirina quindi la mia esperienza è diversa…