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Alimenti per bambini: soldi buttati o è davvero il meglio per i nostri bambini?

5 novembre 2018
Perchè e come scegliere il baby food

Il baby food rappresenta una vasta tipologia di alimenti per bambini pensata e realizzata per accompagnarli durante lo svezzamento e la prima crescita. I consigli sull’acquisto sono discordanti, soprattutto quando si tratta di composizione o conservanti. Ma cosa fare allora? Meglio comprarli o usare il “cibo degli adulti”?

Da sempre sugli alimenti per bambini se ne sentono tante. Gli stessi pediatri hanno pareri discordanti: c’è chi consiglia da subito di proseguire con il latte crescita e non con il latte vaccino, come per lo svezzamento l’introduzione di liofilizzati, omogeneizzati ecc. e chi, invece, non raccomanda specificamente i prodotti studiati appositamente per accompagnare la crescita dei bambini, ma lascia ampia scelta ai genitori. Con questo articolo vogliamo chiarire qualche punto tramite fonti autorevoli raccolte appositamente per voi e raccontarvi qualcosa della nostra esperienza, così da lasciarvi fare la vostra idea.

Cosa significa baby food e come si distinguono gli alimenti per bambini

I principi della buona alimentazione variabile, affinché un bambino cresca con il giusto apporto di vitamine, proteine e sali minerali, dovrebbe essere applicati sin da subito partendo dall’alimentazione delle mamme durante l’allattamento. Una volta arrivati al periodo dello svezzamento, il baby food viene sicuramente in soccorso dei genitori proponendo una gamma ricca e completa di ogni tipologia di alimenti per bambini che contengono tutti gli elementi nutritivi corretti e necessari per la loro crescita e lo sviluppo.

Leggi anche: Perché scegliere il cibo biologico – HiPP biologico

Ora, partendo dal concetto che le esigenze nutrizionali dei bambini non sono le medesime di un adulto, certo è che i più piccoli devono avere una sana e corretta alimentazione. Ed è proprio da qui che nasce il concetto di baby food, alimenti per bambini adatti e studiati specificatamente per loro: omogeneizzati – liofilizzati – succhi di frutta – formaggi e merende varie.

Andando nello specifico, questi alimenti per neonati e bambini sono costituiti da frutta, verdura, carne, pesce, latte, biscotti che vengono “passati” così da somigliare ad una purea permettendo al bambino di mangiare tranquillamente, seppur senza i suoi dentini ed acquistando man mano consistenze sempre più solide in base alla crescita. Le domande che si fanno i genitori in merito alla preparazione sono molteplici. Cosa ci sarà mai dentro queste preparazioni? Non sono migliori le preparazioni home made?

La differenza tra baby food e cibo tradizionale

Partendo dal presupposto che ogni mamma sceglie sempre il meglio per il proprio figlio in maniera autonoma e consigliata dal proprio medico di fiducia, vogliamo focalizzare l’attenzione sul fatto che il problema di base di tutti i cibi è prevalentemente la presenza di pesticidi e di tutti gli elementi conservanti e/o dannosi che possono rintracciarsi all’interno dei cibi stessi.

I nostri alimenti, la nostra verdura, la nostra frutta, contengono pesticidi, la nostra carne spesso è trattata con antibiotici. Questo è il vero punto, il vero problema. Dovremmo stare attenti noi stessi alla qualità dei cibi che mangiamo, figuriamoci i nostri bambini ed i neonati. E, purtroppo, in un’epoca moderna come la nostra, anche una pappa preparata con ingredienti vari – come verdura e carne – potrebbe essere nociva per il bambino proprio perché ricca di conservanti, pesticidi ed elementi chimici.

Pertanto, per fornirvi intanto una prima risposta concreta e sintetica, vogliamo insistere su questo importante concetto: che sia baby food o pappa preparata in casa, l’importante è che gli ingredienti siano totalmente naturali  e privi di ogni aggiunta chimica. Si può? Comprando frutta, verdura e carni biologiche e facendo bene attenzione a quanto riportato sulle etichette, si!

Pertanto, se acquisterete cibo di qualità, sarà di qualità anche il pasto che servirete al vostro bambino, diversamente, il brodo preparato in casa potrebbe rivelarsi semplicemente un cumulo di pesticidi (questa per intenderci è la versione del pediatra di cui mi fido ciecamente, perché, oltre ad essere mia zia, è un luminare della pediatria italiana). Se, per questioni di tempo, praticità, necessità o per mera scelta personale, vorrete acquistare il baby food dovrete solo tenere a mente che la cosa veramente importante è acquistare cibi di qualità superiore.

Volete sapere per me ad esempio qual è il vero plus degli alimenti per bambini già pronti? non tanto la questione di comodità e risparmio di tempo, ma soprattutto che ci forniscono la sicurezza di dare la giusta dose di carboidrati, minerali, proteine, vitamine distribuite durante l’arco della giornata. Quindi, se si decide di fare da sé, ben venga, ma ricordatevi di farvi fornire dal pediatra le esatte dosi consigliate per ciascun alimento. Vi faccio un banale esempio: una fettina di 50 gr. di carne che a voi può sembrare niente, per il vostro bambino può risultare un carico estremamente eccessivo di proteine!

Come scegliere gli alimenti per bambini della categoria baby food

Sono tantissime le marche che propongono preparati e pappe per bambini, ma è bene chiarire che non sono tutte uguali: esattamente come quando acquistiamo un ingrediente o cibo pronto, l’azione importante è quella di controllare l’etichetta e i conservanti che possono essere stati inseriti all’interno della lavorazione.

Come dicevamo poc’anzi, altro grave errore che si può fare – soprattutto in fase di crescita – è quello di dare ai bambini alimenti con troppi zuccheri aggiunti o somministrare un carico eccessivo di proteine. Per scegliere le pappe per bambini è importante quindi seguire le seguenti regole principali:

  • equilibrio nutrizionale con il giusto apporto di vitamine, proteine, sali minerali
  • varietà nutrizionale distribuendo tutti gli elementi e facendo scoprire gusti diversi al bambino
  • selezione degli alimenti senza OGM, aromi coloranti, conservanti, pesticidi, sostanze chimiche e tossiche

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Per tutti questi motivi, come abbiamo detto, sarebbe ideale preferire solo alimenti bio certificati, anche quando si parla di baby food: in questo caso – le aziende preposte – seguono delle normative (bio) che sono ancora più severe di quelle dedicate al cibo per adulti. Nel cibo per bambini biologico è vietato utilizzare anche gli antiparassitari naturali (come rame e zolfo) con un severo e continuativo controllo delle aree di coltivazione.

Perchè e come scegliere il baby food

Come leggere l’etichetta?

Quando ci si appresta ad acquistare gli alimenti per bambini non bisogna soffermarsi alle immagini colorate del cartoncino e alle scritte in rilievo – sempre molto convincenti – ma all’etichetta che segue una normativa ben precisa. Negli alimenti biologici non ci sono molti elementi pubblicitari ad accompagnare il packaging, ma un’etichetta precisa, che deve riportare:

  • età del bambino (intesa come consumatore finale del prodotto)
  • presenza o assenza di glutine
  • valore energetico
  • dose di vitamine e sali minerali
  • istruzioni per la preparazione
  • la presenza/assenza di ogni elemento conservante e dannoso per la salute del proprio figlio

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Ora tocca a voi: Sperando di avervi fornito un quadro completo della situazione, diteci cosa ne pensate in merito e se per i vostri bambini avete preferito acquistare alimenti specifici per loro o adattare il cibo comune! Aspettiamo i vostri commenti!

Fonte: Focus, La Stampa, Associazione Gruppo di Educazione Pediatrica Ostetrica

 

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