Fumo passivo sui bambini: i dati sconcertanti

by Marilyn Aghemo

Quante volte abbiamo sentito parlare dei danni del fumo passivo sui bambini, sia durante il periodo di gravidanza che dopo la loro nascita? Proviamo a fare chiarezza e vedere insieme quello che provoca realmente.

Il fumo passivo sui bambini – e non solo – è molto dannoso, tanto da poter provocare patologie di diverso tipo soprattutto in termini di respirazione. Smettere sembra essere l’unica soluzione in quanto anche solo evitare di fumare in loro presenza non è sufficiente proprio perché il fumo di terza mano risulta essere ancora più pericoloso di quello diretto.

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I danni del fumo passivo sui bambini

All’interno di una normale sigaretta ci sono 400 sostanze chimiche differenti, ognuna di esse dannose per i polmoni in via di sviluppo dei bambini. Un sondaggio ha decretato che il 49% dei bambini da 0 a 5 anni ha un genitore fumatore, il 52% di bambini di due anni subisce il fumo passivo e il 12% – età generica – ha entrambi i genitori fumatori.

Nonostante tutto, la maggior parte delle persone pensa che non fumare in presenza del proprio figlio possa aiutare e rendere la sua vita molto più sana, non considerando il fatto che il fumo di sigaretta si impregna ovunque – dai vestiti sino alla biancheria della casa.

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I bambini che subiscono il fumo passivo hanno possibilità maggiore nella sofferenza di:

  • Raffreddore e tosse cronica
  • Bronchite e polmonite
  • Asma
  • Irritazione agli occhi
  • Infezioni occhi e orecchio

Oltre a quanto sopra citato, si possono riscontrare anche altri effetti molto più gravi, come:

  • Malattie cardiovascolari
  • Sviluppo polmonare compromesso
  • Iperreattività bronchiale
  • Patologie varie cardiovascolari

I bambini sono notevolmente sensibili alle varie azioni del tabacco e più ricerche hanno confermato che nella maggior parte dei casi, gli stessi vengono colpiti dalle patologie sopra descritte in particolar modo nella forma di asma e bronchite.

La domanda che molti genitori si fanno è “Ma com’è possibile? Io non fumo in sua presenza e faccio in modo che la casa sia sempre pulita e areata!” Per capire questo punto, facciamo un piccolo passo indietro: il fumatore – sia occasionale che continuativo – possiede nel suo respiro i germi portati dal fumo di sigaretta, diffondendoli anche solo con un colpo di tosse. Non solo, perché il fumo di terza mano viene lasciato, come accennato, in tutti gli ambienti della casa e sui vestiti ed è molto più pericoloso perché resta impregnato:

  • sui tappeti
  • all’interno dell’automobile
  • sui tendaggi
  • sui mobili
  • sulla biancheria
  • sui giochi dei bambini

Anche se si igienizza e si lava continuamente, queste particelle non abbandonano gli ambienti se non dopo molto tempo in maniera autonoma.

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Volete a continuare a scoprire i danni del fumo passivo sui bambini? Proseguite a pagina 2.

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