Dopo quattro mesi a spasso con il passeggino Stokke Beat, ecco la mia recensione e tutte le opinioni per guidarvi al meglio nella scelta del passeggino.
Oggi vi parlerò del passeggino Stokke Beat che, per quanto io avessi scelto per Elisabetta Sofia, sto usando anche per Lavinia perchè, come ogni prodotto che è entrato in casa in vista dell’arrivo della sorellina, ha deciso che doveva usarlo anche – e prima – lei.
Inizialmente non ero molto favorevole a questa pratica di “furto”, ma poi invece ho capito che interpretare questi gesti con il giusto spirito di condivisione forse avrebbe portato a farle accettare con più facilità l’arrivo della sorellina e quindi ho acconsentito e ceduto su questo ed altri punti. E mi sa che ho fatto bene perché, aver utilizzato lo Stokke Beat prima dell’arrivo di Eli già in versione passeggino con Lavi, mi ha dato la certezza di avere scelto un prodotto davvero eccezionale, probabilmente il migliore che abbia provato finora. E, come sapete, io sono un’esperta di passeggini, di quelli Top di gamma chiaramente (se mi seguite sapete che secondo me il passeggino è uno di quegli accessori più importanti per i bambini su cui occorre fare una scelta davvero ben ragionata!). Ne ho provati tantissimi e la maggior parte, per un motivo o per un altro, finiscono poi per non soddisfarmi mai appieno.

Bene, invece del passeggino Stokke Beat posso dirmi davvero pienamente soddisfatta. Vi anticipo brevemente il perché in un paio di punti, prima di scendere nel dettaglio e fornirvi tutte le info tecniche per guidarvi a dovere all’acquisto:
1) È stabile come un passeggino di quelli robusti con un’eccellente tenuta anche su strade dissestate, sampietrini e pavé. Solitamente un passeggino con queste caratteristiche ti obbliga a rinunciare a leggerezza e praticità perché risulta molto pesante e si smonta in due pezzi (struttura + seduta), invece il passeggino Stokke Beat è molto leggero e si chiude facilmente ripiegandosi su se stesso;
2) Appunto, al contrario, i passeggini catalogati come leggeri, che si chiudono facilmente su se stessi come Stokke Beat, il più delle volte risultano troppo traballanti anche sui terreni meno insidiosi. Quindi, si, acquisti un prodotto molto leggero e comodo da portare anche in spalla, ma poi camminarci è un vero incubo sia per chi guida, sia per i bambini che subiscono una specie di effetto di elettrostimolazione continua! Con Stokke Beat ho scoperto invece una guida fluida e ammortizzata davvero impareggiabile.
3) È bello. Il passeggino Stokke Beat, nelle sue tre versioni Black, Black Mélange e Blu Mélange (quest’ultimo è il colore che ho io) è bello ed elegante. Perché, diciamoci la verità, spendiamo tanti soldi per un passeggino che garantisca le migliori prestazioni, ma rinunciamo all’estetica? Anche no! È chiaro che nella mia scelta, come immagino nella vostra, incida anche questo fattore!
Queste sono le tre cose che mi hanno colpita di più del passeggino Stokke Beat e che mi fanno affermare che, a mio parere, ad oggi non ha rivali sul mercato. Vediamo adesso nel dettaglio tutte le caratteristiche che lo rendono davvero il massimo.
Caratteristiche passeggino Stokke Beat
Stokke Beat è un passeggino compatto che è stato pensato appositamente per le mamme metropolitane garantendo un perfetto equilibrio tra stabilità e leggerezza.
Grazie allo sterzo agevole ed alle ruote piroettanti dotate di freno, si manovra facilmente anche nelle strade più strette e affollate.
Con un peso di soli 9,5 kg e un design da chiuso di 78 cm x 53,5 cm x 32 cm, oltre ad essere facile da guidare, si chiude con un click ed una sola mano senza smontare il seggiolino e si trasporta agevolmente a mano oltre che nei più piccoli bagagliai auto.
Tuttavia questo passeggino, grazie alle sospensioni anti-urto, si presenta super robusto e resistente, assicurando passeggiate davvero comode (sia per chi guida che per i bambini) e una manovrabilità eccezionale su tutte le superfici, dalle strade in ghiaia a quelle acciottolate. La seduta è spaziosa e regolabile in diverse posizioni più o meno vicine al genitore, il seggiolino è totalmente reclinabile ed invertibile ed è dotato di pedana che evita di far stare i bimbi con le gambe a penzoloni (badate, queste sono tutte caratteristiche che i passeggini leggeri troppo spesso non hanno!).

La cappottina totalmente ampliabile assicura una protezione UPF 50+, ventilazione ottimale e protezione parasole. Il porta oggetti sotto la seduta è molto spazioso e profondo, comodissimo anche per i pacchi della spesa.
Come vi anticipavo, la caratteristica per me davvero vincente del passeggino Stokke Beat è che, benché presenti un’impareggiabile stabilità, il suo ingombro è piuttosto ridotto il che lo rende la soluzione ideale non solo per muoversi nelle strade trafficate e sui mezzi pubblici, ma anche per i viaggi.
Da non sottovalutare anche il fatto che è adatto sia ai neonati che ai bambini di peso fino ai 22 kg (in genere, in base alla normativa di omologazione europea, la portata massima della seduta arriva fino ai 15 kg!) quindi ti permette di comprare un solo passeggino per sempre (chi è già mamma invece sa bene che spesso si finisce col comprarne -almeno- due!) e di fare come me, cioè usarlo sia per Eli che per Lavi.
Tenete conto inoltre che questo passeggino può essere utilizzato anche come parte di un sistema viaggio con Stokke iZi Go X1 e Stokke iZi Go Modular by BeSafe.
Non posso non segnalarvi infine che Stokke Beat, nel nuovo tessuto Blue Melange, è realizzato con il 50% di materiali riciclati: per ogni passeggino vengono utilizzate infatti 12 bottiglie di plastica!
Bene, io credo di avervi detto proprio tutto quello che c’è da sapere su questo nuovo passeggino compatto e sulla mia personale e positivissima esperienza. Adesso non vi resta che andarlo a vedere con i vostri occhi presso i rivenditori autorizzati Stokke e rendervi conto di quanto sia rivoluzionario questo prodotto che sono sicura conquisterà anche voi!
Per tutte le info vi rimando al sito ufficiale!
Alla prossima!
Laura
-Questo post nasce da una reale collaborazione con Stokke-
